Sughero
Caratteristiche e vantaggi di un materiale naturale
“Bioarchitettura” è la riscoperta e la valorizzazione di un insieme di conoscenze spesso antiche ma che dimostrano la loro utilità anche oggi, basate sulla giusta comprensione e rispetto dei ritmi della natura, riscoprendo le modalità costruttive dei nostri padri e materiali che la natura stessa ci mette a disposizione. Oggi più che mai sentiamo parlare dei disturbi alle persone ma anche alle strutture degli edifici provocati dalle anomalie dei campi magnetici, sempre più professionisti del settore si sono avvicinati a questo bagaglio di conoscenze aiutati anche dalle moderne tecnologie. E’ la conoscenza di tali fenomeni in primis che può evitare nella migliore delle ipotesi un peggioramento della qualità della vita, creare condizioni patogene, fino ad arrivare, nel peggiore dei casi, a veri e propri problemi strutturali che mettono in pericolo le strutture degli edifici e la vita degli abitanti degli edifici stessi. Se è spesso impossibile poter scegliere a priori “dove” costruire, scegliere i terreni in base alla composizione o in relazione agli interventi umani di costruzione e modifica dei luoghi stessi, si può però pensare a “come” costruire o ristrutturare. Anche in questo caso la natura ci mette a disposizione una serie di materiali insostituibili in edilizia tra cui spicca il sughero, materiale naturale per eccellenza. La corteccia nasce da una quercia (Quercus Sauber L.) la quale non subisce alcun danno dal decorticamento, rigenerando il tessuto suberoso ogni 9 anni. Le caratteristiche fisico – strutturali del sughero gli conferiscono elasticità, resistenza alle sollecitazioni, fisiche e chimiche e ottime doti di isolamento Termico e Acustico Il sughero lavorato nel pieno rispetto della sua naturalità, è un valido schermo contro le onde magnetiche generate dalle strutture metalliche degli edifici (gabbia di Faraday) è naturalmente traspirante e permeabile al vapore, stabile dimensionalmente non subisce attacchi di insetti roditori e volatili. E’ imputrescibile, può essere posizionato direttamente sotto lo strato di copertura senza la posa di un’ulteriore guaina essendo esso idrorepellente. Il sughero, un materiale sostenibile largamente utilizzato nell’edilizia come isolante termo–acustico, ha ottime caratteristiche di isolamento e traspirabilità. Vediamo perché vale la pena utilizzarlo di più. Il sughero senza collanti è un materiale completamente naturale e traspirante. Questo vuol dire che se applicato sulle partizioni perimetrali delle abitazioni, concorre ad un corretto isolamento pur permettendo all’involucro di respirare evitando la formazione di condense.
PERCHE SCEGLIERE IL SUGHERO?
Benché il sughero ha un coefficiente di conducibilità pari a 0,043 W/mK che parrebbe peggiorativo rispetto ad altri isolanti creati in laboratorio ma, diversamente da questi, vanta una maggior traspirabilità ed una maggior permeabilità al vapore (ma è impermeabile all’acqua), contribuendo a migliorare sensibilmente il confort abitativo, lasciando respirare i muri ed evitando la formazione di muffe. La conformazione fisica dei pannelli in sughero consente di ottenere anche un interessante valore di sfasamento termico (circa 18 ore). Il sughero è naturale, imputrescibile atossico, autoestinguente e viene utilizzato con grande soddisfazione anche come isolante acustico
DOVE UTILIZZARE IL SUGHERO?
Sono innumerevoli i campi di impiego: sottotegola, sottotetto oppure sul piano soffitta. In intercapedini o ancora nel sistema a cappotto sia esterno che interno, o ancora, sottopavimento nei controsoffitti e in tutti quegli interventi in cui sia necessario porre rimedio a:
- rumori molesti
- condense
- zone umide
- muffe
- pareti fredde.
In granulato il sughero è indicato per alleggerimenti, come isolante termico ed acustico è adatto a riempimenti di intercapedini e di sottofondi sia sciolto che impastato col cemento.



